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  • scuolaelementare Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Scuola Elementare Forlimpopoli

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Una scuola elementare a Forlimpopoli

La scuola elementare a Forlimpopoli o per meglio dire la scuola primaria è il primo livello del ciclo d’istruzione. É obbligatoria e dura cinque anni. Accoglie bambine e bambini dai 6 ai 10 anni d’età e li prepara ai successivi gradi dell’istruzione.

Dall’unità d’Italia ad oggi le riforme sono state molte ed hanno trasformato la scuola elementare, cambiando i programmi ed i metodi, nel tentativo di attualizzare l’insegnamento. La vera affermazione, però, arriva nel 1971. La funzione è doppia: far apprendere nozioni utili ed importanti ai bambini, guardare i piccoli mentre i genitori lavorano. Le lezioni pomeridiane sono state istituite per questo motivo.

Il metodo scelto prevedeva l’organizzazione di attività gestite da insegnanti differenti rispetto a quelli del mattino. I bambini venivano guidati in percorsi extracurricolari come la pittura, la stampa dei giornalini o semplicemente la discussione su temi di interesse per gli alunni.

Successivamente è stato introdotto il doposcuola, utilizzato per tenere i bambini fino all’arrivo dei genitori ed a far fare loro i compiti assegnati durante le lezioni.
Il tempo pieno si è diffuso rapidamente verso la fine degli anni Settanta, diluendo le attività lungo l’arco della giornata. Fino agli anni Novanta è valso, per le lezioni curricolari, il maestro unico, poi una riforma ha introdotto tre insegnanti ogni due classi, con una suddivisione delle materie ed un’alternanza o compresenza. Il nuovo corso serviva a preparare i bambini fin da subito a lavorare con più docenti, come accade nei livelli successivi.

Nel 2004 la legge ha creato una nuova figura: il docente tutor. I suoi compiti erano la consulenza, l’orientamento ed il supporto al singolo studente con la personalizzazione dei percorsi di apprendimento.
La penultima riforma ha suddiviso la scuola primaria in due cicli didattici. Il biennio ed il triennio, calibrato, seppure con le dovute differenze, sul sistema delle scuole medie superiori. Le novità riguardavano l’eliminazione dell’esame di quinta elementare e la revisione dei programmi di storia, geografia e scienze. Sono stati rimodulati per dare continuità con i successivi livelli d’istruzione.

I cambiamenti voluti dall’ultima riforma hanno portato ad unire la scuola primaria e secondaria di primo grado, aprendo cinque periodi didattici. La prima elementare e la terza media aprono e chiudono il ciclo, mentre gli altri anni sono accorpati due a due. La scuola elementare a Forlimpopoli segue la nuova didattica.

La rivisitazione dei programmi ha portato a definire le ore dedicate alle lezioni, quelle riferite al gioco ed alla mensa. Il tempo pieno, infatti, comprende 40 ore settimanale, di cui 30 sono costituite dalle lezioni.
Nei metodi utilizzati si è prestata particolare attenzione alla differenziazione del lavoro in aula. La classe in alcuni momenti assiste ad una lezione o svolge verifiche, mentre in altri gli alunni vengono separati in piccoli gruppi per partecipare ad attività specifiche di approfondimento. Sono previsti anche laboratori interclasse. Gli insegnanti dedicano parte del lavoro con i singoli studenti per permettere loro di recuperare eventuali lacune.

Tre anni fa una ricerca ha evidenziato che in Italia il 7% dei bambini va a scuola da solo. In Germania la percentuale sale a 40 ed in Inghilterra a 41. Questa curiosità sul mondo della scuola descrive il grado di autonomia, molto basso rispetto agli altri paesi, dei bambini.
A lavorare sull’integrazione ci pensano i programmi europei che supportano le scuole negli scambi. La scuola elementare a Forlimpopoli è attiva nei rapporti internazionali per migliorare le competenze e le conoscenze dei docenti e degli alunni.

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Le iscrizioni. Come si accede alle scuole pubbliche?

La scuola elementare a Forlimpopoli segue le normative per le iscrizioni, fornendo alle famiglie tutte le informazioni del caso. L’istanza di accesso alla scuola primaria va presentata, per i bambini che compiranno sei anni di età entro il 31 dicembre 2016, nel periodi di gennaio-febbraio. Come previsto dall’apposita circolare ministeriale, l’iscrizione di coloro che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2017.

Si accede al portale della scuola elementare a Forlimpopoli per disbrigare le pratiche. Si compila un’autocertificazione per sostituire i documenti che riguardano il bambino e la famiglia e si inoltra l’istanza. Si viene reindirizzati al sito del Ministero dell’Istruzione e si seguono le indicazioni. Vi è l’obbligo di trasmettere l’istanza online.
I siti web di ogni scuola contengono le notizie, i moduli e i collegamenti del caso per facilitare il compito.

Il curricolo verticale: come si prepara il percorso didattico?/h3>

Si chiama curricolo verticale ed è un percorso educativo-didattico. Messo a punto dalla scuola elementare a Forlimpopoli, il curricolo serve ad aiutare all’alunno il successo formativo. Fa parte della riforma della scuola, che ha rivisto i programmi, intervenendo sui gruppi classe e sulle attività di aiuto ai singoli studenti.

La formazione del documento e dei suoi contenuti dipende da svariati fattori, decisi dalla singola scuola grazie all’autonomia. Si verificano le esigenze formative degli alunni, della comunità locale e le risorse che l’istituto ha a disposizione. Con questi elementi si procede a scrivere la strada da seguire.

A comporre il curricolo sono tre elementi: il sistema delle competenza, la struttura dei contenuti e le condizioni dell’apprendimento e dell’insegnamento. I docenti della scuola elementare a Forlimpopoli compilano il documento secondo le aree di competenza.

Bambini autonomi. Come vanno a scuola gli alunni?

La scuola elementare a Forlimpopoli non fa eccezione. A portare a lezione i bambini sono i genitori. Con lo scuolabus o da soli a piedi arrivano pochi alunni.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha condotto una ricerca nel 2013 sui bambini che in Europa si recano all’istituto autonomamente. In Italia la percentuale è molto bassa, mentre in altri Stati è quasi la normalità, come accadeva un tempo anche nel Bel Paese. Cos’è cambiato?

I genitori pensano che sia pericoloso mandare i propri figli da soli a scuole. Intanto il CNR ha lanciato l’iniziativa La città dei bambini. Il progetto punta a restituire i centri urbani ai più piccoli, perché possano tornare ad una vecchia abitudine. A Forlimpopoli e in tutta Italia è difficile veder salire un bambino da solo su un mezzo pubblico, ma è normale ovunque in Europa.

L’Europa da una mano. Come accedere ai fondi?

Vuoi dare alla tua scuola elementare un’opportunità di crescita, valida per insegnanti ed alunni? Anche a Forlimpopoli si possono sfruttare i finanziamenti europei.

Il programma Erasmus Plus permette la mobilità di studenti e docenti per la realizzazione di specifici progetti. Si basano sulle materie scolastiche e permettono di scambiare prassi e metodi, di svolgere o assistere a lezioni all’estero, oppure di ospitare scolaresche provenienti da altri Paesi. I progetti supportati dalla Commissione europea coinvolgono le scuole primarie, accrescendo abilità e competenze. Si tratta di un modo per migliorare la scuola e renderla più internazionale.

L’occasione permette agli alunni ed ai loro insegnanti di praticare una lingua straniera, solitamente l’inglese. A Forlimpopoli si possono presentare le iniziative all’Agenzia Nazionale competente per chiedere i fondi.